
Questa sera è venuta a mancare a causa di un tumore che l'ha colpita prematuramente.
Il gruppo ControTendenza si stringe forte al dolore della fam. Pedretti.
Lunedi 4 alle 9,30 funerali in certosa.
venerdì 1 gennaio 2010
Ciao Paolina!
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23.52
Sezione: supertifosi
martedì 22 dicembre 2009
La commedia prosegue.....

BOLOGNA, 21 DIC. – Moggi non ci sta e si scaglia contro chiunque, almeno a suo parere, si sia interposto tra la sua dirigenza e il Bologna Fc. Nel calderone moggiano Luca Baraldi e Francesca Menarini ma anche il Carlino e il Corriere dello Sport.
L’ex direttore generale della juve, super contestato dalla tifoseria bolognese, interviene in diretta telefonica su Nuovarete, ospite della trasmissione ‘Casa Cotti’. “Ammetto la mia amicizia con Renzo Menarini – dichiara Moggi – mi sono stati chiesti dei consigli e io glieli ho dati. Consigli importanti, che probabilmente hanno evitato la retrocessione in B del Bologna”.
Riguardo Francesco Maglione, Moggi racconta d’essere stato lui a consigliarlo caldamente ai Menarini e, conclude: ” mi sembra che per il campionato decoroso che sta facendo il Bologna i risultati si siano visti”.
E’ stato poi il turno di Luca Baraldi che ha annunciato a bruciapelo di voler allontare qualsiasi “residuo” moggiano. Moggi, con il dente avvelenato: “Baraldi può allontanare poco. Perché due giorni prima di essere presentato a Casteldebole è venuto a casa mia a Torino: meglio che abbia la compiacenza di tacere. Parma, Lazio, Modena: dovunque è stato ha creato problemi. Ricordo quella volta a Parma… c’eravamo io e Giraudo in sede e il commissario Bondi lo fece uscire dalla stanza. E ricordo quando fece la strada fino a Torino per farsi raccomandare da noi dopo che era venuto via da Parma…”.
Anche riguardo la presidente, Francesca, Luciano Moggi parla senza peli sulla lingua: “Il licenziamento di Maglione è la conseguenza di una faida famigliare: ma come si fa a mandare via uno che aveva legato con la squadra? Io con Renzo conservo l’amicizia, ma con la figlia Francesca molto meno. Consigli per il mercato di gennaio? Non coinvolgetemi più, sennò a Francesca viene il nervoso e chissà cosa combina: lasciate a fare a lei”. Ed ancora, esprimendosi sulla coppia d’attacco Menarini Baraldi, Moggi si dimostra impietoso: “Lei e Baraldi hanno fatto delle scelte, vediamo se i subentranti faranno meglio di chi c’era prima. Solo i fatti diranno se hanno fatto bene o male: per me hanno fatto molto male. Non prevedo cose belle per il Bologna, se penso che in panchina adesso andrà Ricci: bravissima persona, ma un conto è essere una brava persona e un altro capire di calcio”.
Moggi conclude sentenziando che il Bologna Fc, semplicemente, non esiste. E se non esiste le responsabilità vanno ricercate direttamente all’interno della società: “Nel Bologna c’è la guerra civile: uno contro l’altro”.
“Anche i giornali a Bologna sono divisi — conclude Moggi —. Stefano Biondi del Carlino e Claudio Beneforti di Stadio hanno fatto una guerra contro di me assumendosi una bella responsabilità. A loro andranno tutti gli onori se il Bologna si salverà. Ma se così non fosse, loro sarebbero i responsabili della retrocessione”.
big luciano ci manda l'anatema,speriamo torni indietro piu' devastante che mai.
per me comunque si tratta di una farsa ,l'ennesima di questa sciagurata presidenza.
La famiglia menarini vuole rientrare dei soldi e farlo dimostrando di aver chiuso con l'immondo pensano gli alleggerisca la contestazione.
sesar
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13.00
Sezione: Comunicati
venerdì 18 dicembre 2009
BOLOGNA - ATALANTA
Crocevia importante per Bologna e Atalanta che, divise da soli tre punti, cercheranno ognuna di chiudere il proprio 2009 nel miglior modo possibile. Gli emiliani puntano a staccare a +6 i bergamaschi che, però, non vogliono sentire ragioni e, orfani di Doni e dei tifosi (per loro trasferta vietata e settore ospiti chiuso), cercheranno di riagganciare il gruppetto di squadre che li precede. L'Atalanta si presenta al Dall'Ara galvanizzata dal punto ottenuto in casa contro la corazzata Inter, mentre il Bologna è reduce dalla sconfitta di Parma dove, comunque, non ha sfigurato. Come detto, tra gli orobici sarà assente Doni, che per tutta la settimana ha lavorato a parte, così come gli altri indisponibili Barreto, Layun, Radavanovic (fastidio alla caviglia) e Tiboni. Per il Bologna sarà out Britos per squalifica (conseguenza del rosso di Parma) e sono ancora indisponibili Moras e Mingazzini. In settimana altro allarme difesa: questa volta si era fermato Zenoni, che accusava un lieve attacco di lombalgia. Vista la penuria di difensori, Colomba ha fatto di tutto per recuperare l'esterno destro che, infatti, sarà della partita. Per quanto riguarda la formazione, quindi, il Bologna dovrebbe scendere in campo con un 4-3-1-2 che vede Viviano fra i pali, difesa a 4 con Zenoni, Raggi, Portanova e Lanna, a centrocampo Colomba ha scelto il giovane Casarini per il ruolo di esterno sinistro e gli faranno compagnia Mudingayi sulla destra e Guana fra i due, poi l'attacco con Adailton dietro a Zalayeta e Di Vaio. In casa Atalanta Conte sta pensando di cambiare nuovamente modulo e di tornare al 4-4-2, dunque si rivedono le due punte, Acquafresca e Tiribocchi, in mezzo probabili cambiamenti con l'inserimento di Caserta al posto di De Ascentiis e l'esclusione di Ferreira Pinto. Gli orobici avranno fra i pali l'ex Coppola, difesa a 4 con Garics, Bianco, Manfredini, Bellini, centrocampo con Padoin, Caserta, Guarente e Ceravolo e reparto offensivo formato dalla coppia Acquafresca-Tiribocchi. Per il Bologna, oltre allo squalificato Britos saranno in diffida Valiani, Mudingayi e Zenoni, mentre gli ex della partita questa volta sono ben 8: Coppola, Manfredini, Doni, Bombardini, Zenoni, Mingazzini, Osvaldo, Mutarelli.
La partita è importantissima, l’Atalanta ha sin qui raccolto più punti fuori casa, 7, che a Begamo (i restanti 6) e scenderà al Dall'Ara agguerrita più che mai. Si tratta di uno scontro diretto dove sarà fondamentale conquistare un risultato positivo e dove conterà solo ed unicamente raggiungere questo scopo, a prescindere dalla qualità del gioco proposto e questo vale per entrambe le squadre.
E' una partita “allo specchio”, sono due compagini che hanno le stesse esigenze e cercheranno di ottenere il massimo da questo match. Tre punti per ciascuno non ci sono e un punticino non soddisfarebbe appieno l'Atalanta e non farebbe felice nemmeno il Bologna. Se questi sono i presupposti per assistere ad una partita combattuta ben venga, sperando che il gelo e la neve che stanno braccando Bologna negli ultimi giorni e che si intensificheranno proprio nella giornata di sabato non condizionino le prestazioni dei giocatori.
L'obbiettivo è terminare il 2009 nel migliore dei modi, vediamo chi, fra Atalanta e Bologna, troverà sotto l'albero il regalo migliore.
Valentina Ruvoli
Probabili formazioni:
Bologna (4-3-1-2) Viviano, Zenoni, Raggi, Portanova, Lanna, Mudingayi, Guana, Casarini, Adailton, Zalayeta, Di Vaio. A disposizione: Colombo, Santos, Bombardini, Valiani, Tedesco, Vigiani, Osvaldo. Allenatore: Colomba.
Atalanta (4-4-2) Coppola, Garics, Bianco, Manfredini, Bellini, Padoin, Caserta, Guarente, Ceravolo, Acquafresca, Tiribocchi. A disposizione: Consigli, Peluso, Talamonti, De Ascentis, Ferreira Pinto, Valdes, Madonna. Allenatore: Conte.
Arbitro: Orsato di Schio
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21.32
Sezione: Prepartita
venerdì 11 dicembre 2009
PARMA - BOLOGNA
E' da quel maledetto spareggio in due atti del giugno 2005 che Bologna e Parma non si incontrano: in mezzo ci sono stati i tre anni di B dei rossoblù e, da questo campionato, l'immediato ritorno in massima serie del Parma, dopo la retrocessione in serie cadetta.
Il Bologna vuole tentare il colpaccio in casa di quella che, ad ora, è la vera rivelazione del campionato: i crociati sono quarti in classifica, ad un passo dall'Europa che conta, nove sono i punti che li dividono dal Bologna. I rossoblù hanno invece messo per un attimo la testa fuori dalla zona retrocessione, raggranellando qualche utile punticino (4) sulla terzultima in classifica. La trasferta sarà comunque insidiosa, visto che il Parma non ne vuole sapere di mollare il quarto posto alle numerose inseguitrici che la tallonano da vicino. Il Bologna, oltretutto, finora non ha mai vinto in trasferta e, anzi, l’ultima vittoria esterna ufficiale risale al 28 gennaio scorso quando i rossoblù si imposero per 1-0 in casa dell’Atalanta. A mettere i bastoni fra le ruote ai rossoblù ci si sono messi anche gli infortuni e Colomba si trova costretto a reinventare la difesa; Moras era uscito anzitempo per infortunio contro l'Udinese e tornerà a disposizione dopo la sosta natalizia a causa di uno stiramento al bicipite femorale della coscia sinistra e Portanova è squalificato. Inoltre è probabile il forfait di Lanna che, in settimana, ha subito un affaticamento muscolare: a sostituirlo è eventualmente pronto Bombardini. Nella partitella contro la Primavera Colomba ha provato un'inedita difesa a tre ed è dunque probabile l'utilizzo del trio Raggi-Bombardini-Britos. A sostegno di un reparto arretrato ancora poco rodato ci saranno sulle fasce Valiani e Zenoni, pronti ad arretrare in caso di bisogno. A centrocampo la coppia Guana-Mudingayi. L'attacco sarà ancora formato dalle due punte Di Vaio e Zalayeta, seguiti dal sempre più brillante e decisivo Adailton.
Il Parma si presenterà invece con il solito Mirante fra i pali, una difesa a tre formata da Zaccardo, Dellafiore e Panucci, centrocampo a cinque con Lucarelli, Antonelli, Morrone, Dzemaili e Galloppa e, in attacco, la coppia Lanzafame-Amoruso.
Da notare che i gialloblù in casa hanno subito la bellezza di sole quattro reti, quindi non sarà per niente facile trovare la via del gol per il Bologna, che spera di sfruttare ancora a lungo il momento di grazia di Adailton e il ritrovato capitano, entrambi in gol contro l'Udinese domenica scorsa.
Gli ex della partita saranno Zaccardo, Appiah, Adailton, Di Vaio e Guidolin che ha sia allenato che giocato nel Bologna.
I diffidati rossoblù sono Britos, Zenoni e Valiani.
La prossima settimana il Bologna sarà impegnato nel difficile scontro diretto casalingo contro l'Atalanta, ma questo derby con il Parma è da tutti fortemente sentito e la voglia di portare a casa punti è grande. Più di duemila tifosi seguiranno la squadra al Tardini, perchè provarci non costa niente e, se tornare a casa con qualche punto significa anche compromettere il quarto posto del Parma, ancora meglio.
I ricordi di quel maledetto spareggio sono ancora nella mente di tutti, a Parma il Bologna festeggiò, poi al Dall'Ara la tragica sentenza: nulla potrà essere cancellato, ma una piccola rivincita è sicuramente gradita.
Valentina Ruvoli
Probabili formazioni:
Parma (3-5-2) Mirante, Zaccardo, Dellafiore, Panucci, Lucarelli, Antonelli, Morrone, Dzemaili, Galloppa, Lanzafame, Amoruso. A disposizione: Pavarini, Paci, Castellini, Lunardini, Paloschi, Bojinov, Biabiany. Allenatore: Guidolin
Bologna (3-4-1-2) Viviano, Raggi, Bombardini, Britos, Zenoni, Guana, Mudingayi, Valiani, Adailton, Zalayeta, Di Vaio. A disposizione: Colombo, Santos, Lanna, Casarini, Tedesco, Osvaldo.
Arbitro Peruzzo di Schio
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20.22
Sezione: Prepartita
